Questo è il momento…

questo è il momento...

Questo è il momento” mi sono detto

in un attimo niente più freddo

più nessuno intorno, la natura

una verde camera da letto, forte

delle stesse cose che io voglio

tento l’abbraccio a fondo ma ne sono

respinto, senza uno sguardo senza

una parola si ricompone se ne va nel buio

– era il mio momento non il suo.


NELO RISI

Ed ecco l’amore…

ed ecco l'amore...

L’amore annunzia ronzando

che di nuovo è stato messo in marcia

il motore raffreddato del cuore.

Come potrei spiegarvi

questa situazione?

Sulla terra luci sino al cielo…

Nel cielo azzurro stelle sino al diavolo.

Se io non fossi un poeta,

sarei diventato un astrologo.

La piazza leva frastuono,

le vetture si muovono,

io cammino, scrivendo versi

nel mio taccuino.

Sfrecciano le auto per la via,

ma non mi gettano a terra.

Gli intelligenti capiscono:

quell’uomo è in estasi.

Uno stuolo di sogni e di pensieri

mi riempie sino all’orlo.

Qui anche agli orsi

crescerebbero le alette.

Ed ecco

quando ogni cosa è al colmo del fervore,

dalla gola alle stelle si alza la parola

come una cometa d’oro.

La sua coda è distesa su un terzo dei cieli,

brilla e splende il suo piumaggio,

perché due innamorati scorgano le stelle

dalla loro pergola di lilla.

Per sollevare e condurre e trascinare

coloro la cui vista è indebolita.

Per troncare le teste dei nemici

come una caudata sciabola sfavillante.

Trattenendo me stesso

sino all’ultimo battito del petto,

tendo l’orecchio:

l’amore riprende a ronzare,

umano,

semplice.

Fuoco, uragano ed acqua

si avanzano con un sordo brontolio.

Chi saprebbe dominarsi?

Potete?

Provateci…


VLADIMIR MAJAKOVSKIJ
tratto da
Lettera al compagno Kostrov da Parigi sulla sostanza dell’amore”

Di nuovo dicendo…

di nuovo dicendo...

Di nuovo dicendo

se non mi insegni non imparerò

di nuovo dicendo

anche per le ultime volte

c’è un’ultima volta

ultime volte di mendicare

ultime volte di amare

di sapere

di non sapere di fingere

un’ultima anche

per le ultime volte di dire

se non mi ami non sarò amato

se non ti amo non amerò

il battiburro di parole stantie

di nuovo nel cuore

amore amore amore

tonfo del vecchio pistone

che pesta l’inalterabile

siero di parole.

Di nuovo atterrito

di non amare

di amare e non te

di essere amato e non da te

di sapere

di non sapere di fingere

fingere

io e tutti gli altri che ti ameranno

se ti amano .


SAMUEL BECKETT
tratto da
Cascando”

Nome non ha…

nome non ha...

Nome non ha,

amore non voglio chiamarlo

questo che provo per te,

non voglio tu irrida al cuor mio

com’altri a miei canti,

ma, guarda,

se amore non è

pur vero è

che di tutto quanto al mondo vive

nulla m’importa come di te,

de’ tuoi occhi de’ tuoi occhi

donde sì rado mi sorridi,

della tua sorte che non m’affidi,

del bene che mi vuoi e non dici,

oh poco e povero, sia,

ma nulla al mondo più caro m’è,

e anch’esso,

e anch’esso quel tuo bene

nome non ha…


SIBILLA ALERAMO

…l’allegria della tua allegria!

allegria

AH, COME VORREI ESSERE
SABBIA, SOLE, IN ESTATE!
CHE TU TI DISTENDESSI
RIPOSATA A RIPOSARE.
CHE ANDANDO VIA
TU MI LASCIASSI
IL TUO CORPO,
IMPRONTA TENERA,
TIEPIDA, INDIMENTICABILE.
AH, COME VORREI ESSERE
VETRO, TESSUTO, LEGNO,
CHE CONSERVA IL SUO COLORE
QUI, IL SUO PROFUMO QUI.
ESSERE
LA MATERIA CHE TI PIACE,
CHE TOCCHI TUTTI I GIORNI,
CHE VEDI ORMAI
SENZA GUARDARE
INTORNO A TE, LE COSE
DI CUI SE SENTI LA MANCANZA
DOMANDI: “AH, MA DOV’È?”
AH, COME VORREI ESSERE
UN’ALLEGRIA FRA TUTTE,
UNA SOLA,
L’ALLEGRIA
DELLA TUA ALLEGRIA!
UN AMORE, UN SOLO AMORE:
L’AMORE
DI CUI TU
TI INNAMORASSI .


Pedro Salinas

Ogni volta che…

parola amore

Ogni  qualvolta  pronuncio

 o  scrivo 

la  parola amore ,

ho  in  mente  qualcosa  d’altro…

Qualcuno  dei  miei  tanti  amori 

manifesti  o  segreti ,

dei  quali  ognuno

 ha  migliaia  di  sinonimi ,

forme  e  significati .

E  soprattutto  di  misteri .

Poiché  ognuno ,

quando  si  spoglia  del  tutto

 togliendosi  persino  la  pelle ,

resta

un  enigma  insolubile .

E  perciò  ancora  più

attraente…  

Ogni  volta  che  pronuncio  

o  scrivo

la  parola  amore ,

ho  in  mente  qualcosa  d’altro… 

proprio  in  questa  parola

 dai  molteplici  significati ,

la  lingua  che  è 

uno  dei  miei  grandi  amori ,

rivela

le  sue  inesauribili  possibilità   

di  fatali  malintesi .


JOSIP OSTI

Indizi…

riconosco amore
Come spostando le pietre:
geme ogni giuntura! Riconosco
l’amore dal dolore
lungo tutto il corpo. 
Come un immenso campo aperto
alle bufere. Riconosco
l’amore dal lontano
di chi mi è accanto.
Come se mi avessero scavato
dentro fino al midollo. Riconosco
l’amore dal pianto delle vene
lungo tutto il corpo. 
Vandolo in un’aureola 
di veno! Riconosco
l’amore dallo strappo
delle più fedeli corde 
vocali: ruggine, crudo sale
nella strettoia della gola.
Riconosco l’amore dal boato
– dal trillo beato –
lungo tutto il corpo!

  


MARINA CVETAIEVA

Resta in silenzio, rimani così…

resta in silenzio...
 
NON AVER PAURA, NON MOVERTI, RESTA IN SILENZIO…
RIMANI COSÌ, TI VOGLIO GUARDARE… ABBIAMO UNA NOTTE PER NOI E IO VOGLIO  GUARDARTI…
  MI SENTI? SONO QUI, TI POSSO SFIORARE, É SETA QUESTA, LA SENTI?
È LA SETA DEL MIO VESTITO, NON  APRIRE GLI OCCHI E AVRAI LA MIA  PELLE, AVRAI LE MIE LABBRA… QUANDO TI TOCCHERÒ PER LA PRIMA VOLTA
 SARÀ CON LE MIE LABBRA, TU NON SARAI DOVE, A UN CERTO PUNTO SENTIRAI IL CALORE DELLE MIE LABBRA, NON PUOI SAPERE DOVE SE NON APRI GLI OCCHI, NON APRIRLI,
SENTIRAI LA MIA BOCCA DOVE NON  SAI, ALL’IMPROVVISO…
FORSE SARÀ NEI TUOI OCCHI,
APPOGGERÒ LA MIA BOCCA SULLE  PALPEBRE E LE CIGLIA, SENTIRAI IL CALORE ENTRARE NELLA TUA TESTA E LE MIE LABBRA NEI  TUOI OCCHI, DENTRO…
FINCHE ALLA FINE TI BACERÒ SUL CUORE, PERCHÉ TI VOGLIO, MORDERÒ LA PELLE CHE BATTE SUL  TUO CUORE, PERCHÉ TI VOGLIO, E CON IL CUORE TRA LE MIE LABBRA  TU SARAI MIO, DAVVERO, CON LA MIA BOCCA  NEL CUORE TU SARAI MIO, PER SEMPRE, SE NON MI CREDI APRI GLI  OCCHI E GUARDAMI, SONO IO,
 CHI POTRÀ MAI CANCELLARE QUESTO ISTANTE CHE ACCADE,
 E QUESTO MIO CORPO SENZA PIÙ SETA, LE TUE MANI CHE LO TOCCANO,
 I TUOI OCCHI CHE LO GUARDANO…
PER SEMPRE GETTERAI LA TESTA ALL’INDIETRO, GRIDANDO, PER SEMPRE CHIUDERÒ GLI OCCHI  STACCANDO LE LACRIME DALLE MIE  CIGLIA, LA MIA VOCE DENTRO LA TUA, LA TUA VIOLENZZA A TENERMI STRETTA, NON C’È PIÙ TEMPO PER  FUGGIRE E FORZA PER RESISTERE,
 DOVEVA ESSERE QUESTO ISTANTE, E  QUESTO ISTANTE È , CREDIMI, QUESTO ISTANTE SARÀ, DA ADESSO IN POI,  SARÀ, FINO ALLA FINE… 

  


ALESSANDRO BARICCO
tratto da “Seta”

Io ti amo.

io ti amo
Come potrei convincerti che saprò amarti
se non sapessi amare me stesso?
Come potrei renderti felice  
se non potessi rendere felice me stesso?
Da questo momento mi tolgo ogni armatura,
ogni protezione.
Con questo non ti sto dicendo “viviamo insieme”.
 Ti sto dicendo “Viviamo”. Punto.
Non sono innamorato di te… Io ti amo.
Per questo sono sicuro.
Nell’amare ci può anche esere una fase di
innamoramento,
ma non sempre nell’innamoramento c’è vero amore.
Io ti amo.
Come non ho mai amato nessuno prima.
E sono anche innamorato di te.
 


FABIO VOLO
“E una vita che ti aspetto”